Atmosfera sobria ma elegante, luci tenue addolcite da pareti gialle che conferiscono alle sale un calore familiare, piccole opere d’arte, grandi finestre che si affacciano sul centro storico della capitale e un arredamento che offre la dovuta importanza alla ricchezza culinaria ed artistica dei piatti. Al "59" di Via Angelo Brunetti 59, a pochi passi da Piazza del Popolo, il turista e il capitolino possono trovare tutto questo. I piatti variano fra tradizione emiliana (Tortelli di Zucca chiusi a mano, Carrello dei Bolliti, Semifreddo allo zabaione servito con cioccolata calda) e cucina mediterranea rivisitata (Millefoglie di rombo e pasta fillo con cialda di melanzana, tortino di ricotta e pomodoro concasèe, Paccheri cremosi cacio e pepe con julienne di pecorino, Maccheroncini fatti in casa con funghi porcini, timo e lamponi, Filetto di manzo al Barolo con purea di patate all'arancio e tortino di spinaci all’agro, Padellotto di Baccala con uvetta passa, cipolla rossa brasata e noccioline di patate profumate al rosmarino, Tortino caldo al cioccolato con cialda croccante, sorbetto al pompelmo rosa e pistacchi di Bronte). Il ristorante nell'attuale configurazione accoglie 60 persone e dispone di una saletta privata al 1° piano con un tavolo imperiale per un massimo di 14 persone ideale per organizzare pranzi di lavoro o cene riservate. Oltre ad una vasta carta dei vini, importante anche la lista dei distillati. |